Quando un'impresa chiude senza un successore, non scompare soltanto un'attività economica. Rischia di andare perduto un patrimonio di competenze, relazioni e conoscenze costruito nel tempo.
Il dato che interroga il territorio
In provincia di Macerata, 2.977 titolari di imprese individuali hanno almeno settant'anni.
Il dato, diffuso da CNA Macerata nel settembre 2026 attraverso il dossier Imprese senza ricambio, rappresenta il 16,3% dei titolari e colloca la provincia al settimo posto in Italia per incidenza degli imprenditori ultrasettantenni.
La percentuale supera sia la media nazionale, pari al 10,7%, sia quella regionale, vicina al 14,2%.
A questo si aggiunge un altro elemento: tra il 2015 e il 2026, i residenti della provincia di Macerata nella fascia d'età compresa tra venti e trentanove anni sono diminuiti del 15,5%.
Sono numeri che meritano attenzione.
Non perché l'età avanzata rappresenti necessariamente un limite alla capacità imprenditoriale. Molti titolari continuano a guidare le proprie attività con competenza, energia e risultati.
Il problema nasce quando il futuro dell'impresa rimane legato esclusivamente alla presenza di una persona e non esiste un percorso per garantire continuità.






